Dal 17 al 24 Agosto 2019

Le Ciclovie d'Acqua

Nel cuore d'Europa


Germania - Lussemburgo – Francia

 

Pedaleremo lungo le ciclovie di tre stati. Partiremo dagli ampi meandri della Mosella, toccheremo il Lussemburgo, riprenderemo le vie d'acqua lungo la misteriosa Saar e due importanti canali navigabili nel cuore della Francia, tra la Lorena e l'Alsazia, per arrivare poi a Strasburgo, città amica delle biciclette e sede del Parlamento europeo.

Difficoltà media

Bici consigliata: turismo con cambi di velocità

Fondo: asfalto tranne un breve tratto a Mettlach

 

Programma

Sabato 17 agosto

Viaggio in pullman con carrello, carico partecipanti dai punti di tappa indicati al termine delle iscrizioni e partenza alla volta di Trier/Treviri. Arrivo a Treviri. Cena in albergo.

 

Domenica 18 agosto

“BERNKASTEL-TRIER” Dopo aver fatto colazione partenza da Trier in pullman alla volta di Bernkastel-Kues. Qui avrà inizio il nostro biciviaggio che ci porterà, tra splendidi e interminabili vigneti e caratteristiche cittadine affacciate su fiumi indimenticabili, a pedalare sul territorio di tre stati: Germania, Lussemburgo e Francia. Questa prima tappa Bernkastel-Kues–Trier si snoda per 58 facili kilometri lungo la ciclabile della Mosella, seguendo i suoi molti caratteristici meandri tra storici e rinomati vigneti. Arriveremo a Trier a metà pomeriggio, in tempo per una visita alla città. Cena in albergo.

Bernkastel-Kues, lungo tutta la valle della Mosella (in realtà sono due città gemelle) è sicuramente una delle cittadine più belle. Sorge sui due lati del fiume a 110 m.s.l. e conta circa 6540 abitanti. L'antico borgo, con le case a traliccio, fa parte del Land Renania-Palatinato. Per la sua posizione e per la bellezza del territorio circostante, prevalentemente collinare, ricco di prati e boschi, è molto amato dai turisti. Tutta la valle della Mosella è famosa per la produzione di vini, in particolare vini bianchi (riesling). Altra specialità del luogo l'anguilla affumicata (geräucherter Aal).

Fascinosa la vista, dall'alto dello sperone roccioso su cui sorgono le rovine del castello di Landshut, sulla Mosella e sull'intera valle. In città è ancora in funzione l'ospedale di St. Nikolaus fondato nel 1447 dal cardinale Nikolaus Cusanus: punti di interesse il chiostro gotico, la pala d'altare nella cappella e per ultimo, ma non meno importante, il Museo del vino situato all'interno del cortile dell'ospedale. 

Trier, l'antica Treviri, è meta di questa nostra prima bici tappa. La città, nella Renania-Palatinato, conta circa 105.000 abitanti, sorge nel mezzo della media valle della Mosella e dista 15 km dal confine con il Lussemburgo. Di origine romana, fu fondata da Augusto tra il 16 e il 13 a.C. nei pressi di un insediamento militare con il nome di Augusta Treverorum. È una delle più antiche città della Germania: nel 1985 sono stati festeggiati i suoi 2000 anni. In questa città sono nati sant'Ambrogio (337-340 d.C.) – già vescovo e poi patrono della città di Milano – e Karl Marx (1818) la cui casa natale è uno dei musei storici più importanti della Germania. Oggi è rinomato centro culturale e turistico, sede di università, fondata nel 1483. 

Numerosi gli edifici di epoca romana, tutt'ora ben conservati: la Porta Nigra, 2° sec. d.C., le terme imperiali, 3° sec. d.C., l'anfiteatro, ma anche quelli di epoca medievale come il duomo di San Pietro o la chiesa di Nostra Signora, esempio di primo gotico.

 

Lunedì 19 agosto

“TRIER – NENNIG - CITTA’ DI LUSSEMBURGO” La nostra seconda tappa in bici parte da Trier. È una tappa facile, di 50 km, sempre lungo la ciclovia della Mosella che in questo tratto fa da confine tra Germania e Lussemburgo. All'arrivo a Nennig i partecipanti potranno scegliere, chi vorrà continuerà il viaggio in pullman fino alla città di Lussemburgo dove avrà tempo per una visita più approfondita della città in autonomia, i più ardimentosi potranno invece continuare in bici, su un percorso spettacolare di 35 km tra colline dorate e strade tranquille arrivando in città seguendo la ciclabile lungo il fiume Alzette. A Lussemburgo cena in hotel e dopo visita libera alla città.

Lussemburgo(107mila abitanti circa) è la capitale del Granducato del Lussemburgo piccolo stato di 550mila abitanti situato tra Francia Belgio e Germania. La sua popolazione è multilingue, tre sono infatti le lingue riconosciute come ufficiali nel paese: il lussemburghese (riconosciuto comunque come lingua nazionale), il francese e il tedesco. Qui è nato Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell'Unione europea. Nel 2007 è stata capitale europea della cultura. La popolazione della città raddoppia quotidianamente per l'afflusso di frontalieri dai paesi confinanti a cui si aggiungono i circa 8000 funzionari delle istituzioni europee. La percentuale di popolazione straniera raggiunge il 32% nel paese e in città arriva al 50%.

Da vedere in città:

il Palazzo Granducale di Lussemburgo, eretto a partire dal 1572, residenza ufficiale dei Sovrani del Lussemburgo dal 1890. 

La Cattedrale di Notre-Dame, in stile tardo gotico. La Place Guillaume, la piazza principale della città dove si affaccia il Municipio, eretto in stile neoclassico nel 1830. Le fortificazioni, imponenti muraglioni a strapiombo sull'Alzette, il fiume di Lussemburgo, erette nel 1632 dagli Spagnoli e ampliate da Vauban nel 1685.

 

Martedì 20 agosto

“METTLACH-SAARBRUECKEN” Da Lussemburgo si riparte, sempre dopo aver fatto colazione, in pullman e bici nel carrello. Sulla strada per Mettlach – dove inizierà la nostra terza tappa, passeremo per Schengen: qui, a bordo del battello “Princesse Marie-Astrid” il 15 giugno 1985, venne firmato lo storico accordo da parte di un primo nucleo di paesi per l'abolizione dei controlli alle frontiere: Lussemburgo, Belgio, Olanda, Francia e l'allora Germania Ovest. Arrivati poi a Mettlach scarichiamo le nostre bici e via pedalando per 65 km! Lasciata la Mosella seguiremo da ora il corso della Saar, che proprio qui a Mettlach ci offre una delle sue immagini più caratteristiche, più note e più affascinanti: la "Svolta", die "Saarschleife". Qui il fiume compie un curvone che è quasi un giro completo, torna letteralmente indietro, non nel senso della corrente ma della direzione! Ma Mettlach non è famosa solo per la Svolta, qui ha sede la nota fabbrica di ceramiche e arredi per la casa Villeroy & Bosch AG fondata nel 1748. Con l'arrivo a Mettlach, un comune tedesco di circa 12.500 abitanti, ci sposteremo in un altro Land, il Saarland(letteralmente la regione della Saar) che deve molta della sua importanza ai giacimenti di carbone. Cena libera a Saarbrücken.

Saarbrücken è la meta di questa terza tappa: situata in un'ampia vallata sulle rive del fiume Saar, ha una popolazione di circa 180.000 abitanti. È capitale del Land, città universitaria, importante centro politico, culturale ed economico. Tra i monumenti della città i più importanti sono il ponte di pietra sulla Saar (1546), la chiesa gotica di Sankt Arnual, la Ludwigskirche, il castello del XVIII secolo, la parte vecchia della città, il mercato, St. Johanner Markt. Ma assieme ai monumenti storici la città vanta anche la più antica birreria del Land, la Stiefel Bräu, in pieno centro storico. Cena libera in città.

 

Mercoledì 21 agosto

“SAARBRUECKEN-SARREBOURG” La tappa più lunga: 85 km per chi la vuol fare tutta. Da Saarbrücken seguiamo la Saar per entrare in Francia, attraversiamo Sarreguemines, in Lorena, la città della Maiolica. Pittoresca e affascinante città, alla confluenza della Saar e della Blies e tra due biosfere, riconosciuta dall’UNESCO: Parco Regionale dei Vosgi del Nord e Bliesgau. Proseguiamo sulla pista ciclabile lungo il canale del carbone (Canal des houillères de la Sarre), realizzato tra il 1861 e il 1866 per trasportare le merci dal nord Europa verso la Francia. Nel finale si può scegliere di raggiungere la città di Sarrebourg attraverso la campagna e qualche collina o salire sul bus a Langatte per evitare gli ultimi 15 km e la salitella per la città (80 mt dislivello). In città degne di nota la Chapelle des Cordeliers con le vetrate di Marc Chagall e il museo cittadino con la collezione di ceramiche e porcellana Niderviller. Cena in albergo.

 

Giovedì 22 agosto

“SARREBOURG-STRASBOURG” Ed eccoci arrivati all’ultima tappa! Solo 75 km ci separano dalla nostra meta finale, Strasburgo!

Pedaleremo lungo il canale che congiunge il Reno alla Marna, attraversando i Vosgi affiancando il canale che si infila in audaci gallerie navigabili. Vedremo l’incredibile ascensore per barche, il piano inclinato di Arzvillerche consente alle barche che percorrono il canale di superare in un colpo solo 50 metri di dislivello e evitare 17 chiuse. Sosta aSavernee in altri caratteristici paesi alsaziani. "Ah, che bel giardino!" esclamò Luigi IVX alla scoperta di Saverne, piccola città capoluogo dell’omonima regione dell’Alsazia. Situata alle porte del Parc Naturel Régional des Vosges du Nord e le frontiere della Lorena, Saverne nasce campo romano chiamato "Tres Tabernae". Fino ad oggi, mantiene tracce del suo ruolo storico della sua vita passata - resti di mura romane, mura medievali, la chiesa chiostro romanico, case a graticcio - la città appare in un sito naturale eccezionale ai piedi di colline boscose, coronata da castelli, come il maestoso castello di Rohan, con la sua immensa facciata neoclassica ricorda la gloria dei principi vescovi e riflette il ruolo storico di Saverne, sede della diocesi per molti secoli. Ma eccoci all’improvviso davanti allo sventolio di bandiere all’entrata del parlamento europeo: una foto di gruppo per immortalare l’evento e via verso il centro della città. Cena libera in città. 

 

Venerdì 23 agosto

“STRASBOURG” Giornata dedicata alla visita della città. Al mattino visita guidata a piedi nel centro storico della città. Pomeriggio libero per shopping e musei.

Nel cuore dell’Alsazia, sede del Parlamento europeo e del Consiglio d’Europa, Strasburgoè una delle due “capitali” europee. Una capitale che tuttavia ha saputo conservare una dimensione umana intorno alla sua cattedrale gotica e al vecchio quartiere della Petite France. Città d’avanguardia fin dal Medioevo, ha vinto la sfida dell’estetica e della protezione dell’ambiente puntando su tram e piste ciclabili.

Furono i romani a insediarsi nel sito su cui oggi sorge la città, nel 14-16, con l’accampamento militare di Argentoratae (che diede anche il primo nome alla città: Argentoratum). A Strasburgo, nel 1792, venne composto l’inno nazionale francese, allora detto “Canto per l’esercito del Reno”, noto oggi come “La Marsigliese”. Il luogo più famoso della città è il suo centro storico, chiamato “Grand Ile” dal 1988 Patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Da vedere:

La Cattedrale di Notre Dame, in stile gotico, massimo monumento della città. Il Temple Neuf, sede della più antica chiesa protestante della città. Il Palazzo dei Rohan, residenza dei principi-vescovi. La Petite France, quartiere dall’architettura pittoresca e ricco di locali. La Casa Kammerzell, edificio rinascimentale a graticci, sulla Piazza della Cattedrale.

 

Sabato 24 agosto

Al termine della colazione partenza per rientrare in Italia.

 

Accompagnatori: Massimo Tocci massimo.tocci63@gmail.com e Laura Bertinetti 

 

 

Quota di partecipazione a persone in camere doppia o matrimoniale € 860

 

La quota comprende:

  • Viaggio in bus granturismo con carrello bici
  • n. 4 notti in hotel 3/4* con la formula della mezza pensione;
  • n. 3 notti in hotel 3/4* con formula notte e colazione
  • trasporto bagagli da una città all’altra
  • assicurazione medico-bagaglio
  • tasse di soggiorno;
  • accompagnatori Fiab

La quota non comprende:

  • supplemento polizza annullamento (€ 30)
  • supplemento singola (€ 280 da pagare con il primo acconto)
  • tutti i pranzi e 3 cene
  • extra di carattere personale
  • tutto ciò non specificato nella “quota comprende”

Per informazioni: renata.zorzanello@fiab-onlus.it