Il cammino di Santiago dal 7 al 18 agosto



Se desiderate esprimere il vostro interesse per questo viaggio ed essere tempestivamente avvisati alla pubblicazione del programma completo e all'apertura delle iscrizioni, scrivete a : renata.zorzanello@fiab-onlus indicando i vostri dati e il titolo del viaggio.

Mercoledì 7

VICENZA- BURGOS: Nel pomeriggio ritrovo dei Signori partecipanti a Vicenza e ai luoghi convenuti. Carico delle biciclette e partenza in pullman riservato via Genova – Ventimiglia - Nizza. Cena libera lungo il percorso. Viaggio in pullman notturno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Sabato 10

Giovedì 8

BURGOS – SAHAGUN Arrivo a Burgos: Capitale della comunità autonoma di Castilla e Leon, Burgos sorge lungo il cammino francese, situata circa a metà, e dista circa 530 km a Santiago. E' una bella cittadina ricca di cultura e storia medievale. La perla di questa cittadina è senza dubbio la sua cattedrale gotica, dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Molti sono i capolavori di questa cattedrale, partendo dagli esterni con le decorazioni delle guglie delle torri e l’esterno della cappella del Conestabile, per poi addentrarsi al suo interno che pullula di sculture e affreschi come la Cupola Stellata, il Coro, oppure la magnifica scala dorata. Il centro storico è molto concentrato e pieno di edifici storici. Dopo la visita libera alla città, trasferimento in zona Sahagun. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

 

 

 

 


Domenica 11

Venerdì 9

SAHAGUN - LEON (km.58) Appena fuori Sahagun ci sono due sculture, proprio accanto alla bella chiesetta della Virgin del Puente, indicano che sei esattamente a metà cammino. E infatti da qui a Santiago de Compostela mancano circa 390km. Sahagún è una città storica situata su una dolce collina, il cui centro nevralgico è la piazza Mayor, che conserva ancora i suoi portici. Nelle sue strade si possono ammirare alcune case in legno e mattoni o con tetti di paglia e fango. Il patrimonio artistico di questa città, eredità di un movimentato passato, spiccano il monastero di san Benito el Real, del quale oggi si conserva solo un arco neoclassico; le chiese di San Tirso e di San Lorenzo, in stile mudéjar del XII e XIII secolo, rispettivamente; il convento delle Benedettine, oggi museo di Sahagún; e il santuario della Peregrina, in periferia.

dopo la prima colazione, da qui inizia il nostro Cammino in bici per raggiungere Leon.

Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.


Lunedì 12


LEON – VILLAR DE MAZARIFE – ASTORGA (Km.52)

 León è rimasta fino al XIII secolo la capitale più importante della Spagna e si possono percorrere al suo interno il percorso quasi originale degli antichi pellegrini. Il centro storico merita una visita approfondita: la romanica Real Basilica de San Isidoro de Sevilla, con la tomba del Santo, il Pantheon Real con gli stupendi affreschi, considerati "la Cappella Sistina" del romanico spagnolo. L'uscita da León non è tra le meglio indicate e si percorre una parte di tragitto al lato di strade trafficate. Villar de Mazarife è una cittadina tranquilla che offre ristoro e silenzio. Il Cammino di Santiago da questa tappa cambia volto ed esce dai campi di grano disseminati. Si entra nella regione della Maragatería, di cui Astorga è la capitale. Si possono vedere los Montes de Leòn imbiancati. Si arriva con una ripida salita ad Astorga, incrocio strategico fin dai tempi dell'Impero Romano. Da visitare la cattedrale gotica di Santa María e il Palacio Episcopal, importante opera di Gaudí.

 


Martedì 13

O CEBREIRO – TRIACASTELA – SARRIA (km.50)

Dai 1300 m. di altitudine di O Cebreiro si scende ai 660 di Tricastela, la cittadina dei tre castelli, tappa importante per i pellegrini che scendevano dalla montagna. Si narra che da qui i viandanti prendessero una pietra da portare a Santiago per la costruzione della Cattedrale. Da Triacastela la tappa è caratterizzata dai numerosi saliscendi che caratterizzano il tratto galiziano del Cammino di Santiago e che rendono questa tappa abbastanza impegnativa. Sarria è il maggior centro dei pellegrini in Galizia. Nella parte alta della città si trova il centro storico che sale lungo la Rua Major fino al castello.

 


ASTORGA – FONCEBADÒN – PONFERRADA (Km.56)

Da Astorga si affrontano los Montes de Leòn affrontando la salita per Foncebadòn, piccolo paese che si spopolò lentamente con la decadenza del Cammino. In questi ultimi anni grazie alla grande affluenza di pellegrini e all'amministrazione sta rinascendo. Tappa amata dai pellegrini per la stupenda vista della Via Lattea. Da Foncebadòn si va verso la Cruz de Hierro, palo con una croce in cima, ai cui piedi vengono lasciate delle pietre dei pellegrini, come simbolo di fardello di cui ci si vuole liberare. Si trovano anche bandane, fogli, foto, parole scritte di chi vuole lasciare segno del proprio passaggio. La Cruz de Hierro si trova a un altitudine di 1505 m, punto più alto del Cammino di Santiago francese. Si prosegue dalla croce verso Ponferrada che nel XII secolo era il presidio più importante dei Templari in Spagna. Da vedere il Castillo de los Templarios e il Puente Ferrado.

 

 

 


Mercoledì 14

SARRIA - PORTOMARIN - PALAS DE REI (km. 50)

In questa tappa del Cammino si incontra il famoso pilastro dei 100 km all'arrivo a Santiago. Questa tappa da Sarria è caratterizzata da sentieri tra muretti di pietra, strade secondarie tra i campi e piccoli ruscelli da attraversare. Si incontrano molti piccoli villaggi e case in pietra tipiche galiziane. Si ricorda di questa tappa la scalinata "spaccagambe" che sale verso la nuova Portomarín, interamente spostata nell'attuale posizione sopraelevata per non farla sommergere dal río Miño. Da vedere la Iglesia de San Nicolás, chiesa fortezza del XII secolo. Nell’ultima parte di questa tappa del Cammino di Santiago il numero dei pellegrini per Palas de Rei aumenta notevolmente e si presenta con paesaggi che variano in continuazione: prati, campi, boschi, piccole cittadine, torrenti e ponti. Nonostante il nome, del borgo medievale non vi è più traccia.

 

 

PONFERRADA – VILLAFRANCA DEL BIERZO – O CEBREIRO (Km. 54)

La strada da Ponferrada alterna tratti di strade asfaltate secondarie e sentieri in un percorso pressoché pianeggiante. Dopo una leggera salita, si giunge a Villafranca del Bierzo, che è una delle località d'eccellenza del Cammino di Santiago e che nel medioevo fungeva da infermeria per i pellegrini feriti o contagiosi. Prima di arrivarci troviamo la Iglesia de Santiago. Da Villafranca del Bierzo tappa impegnativa per il dislivello di 700 metri da affrontare. O Cebreiro è un piccolo villaggio di poche case in pietra con tetti in paglia ed è l'ingresso della Galizia. Ha una chiesa preromanica, Santa María la Real, dove è conservato il Cáliz de Milagre.

 

 

 

 

 

 

 


Giovedì 15

PALAS DE REI - ARZUA – PEDROUZO - SANTIAGO DE COMPOSTELA(km. 70)

Da Palas de Rei fino a Melide il Camino il Cammino di Santiago segue sentieri suggestivi in salita per poi ridiscendere, attraversando alcune vallate immerse nei boschi. Da Arzúa mancano circa 40 km per arrivare a Santiago. A pochi chilometri da Santiago questa tappa attraversa numerose aree boschive, inizialmente di querce, pini e castagni e poi eucalipti. I ruscelli, dove un tempo i pellegrini si lavavano per arrivare puliti a Santiago, si susseguono e diventano sempre più numerosi. Si arriva a Pedrouzo, piccola cittadina circondata da eucalipti. Si scende finalmente verso Santiago. Una grande area verde fino al Monte do Gozo e poi l'arrivo a Plaza Obradorio, la Cattedrale, il Portico de la Gloria. La messa per i pellegrini, il Botafumeiro, l'abbraccio alla statua del Santo e il Testimonium.