I paesaggi di Van Gogh. Tutti i colori di Arles e della Camargue

 La forza e le emozioni delle pennellate dell’artista


Biciviaggio FIAB dal 4 al 12 agosto

 

Programma

Viaggio semi-residenziale ad Arles e Avignone con percorsi giornalieri ad anello nella camarge e nei luoghi ritratti da Van Gogh.

 

Sabato 4 agosto 2018

Partenza in pullman da Vicenza, soste per raccogliere altri partecipanti lungo il tragitto e arrivo ad Avignone. (Le tappe saranno comunicate alla chiusura delle iscrizioni, sulla base della provenienza dei partecipanti)

in pullman km. 770 circa

Avignone: capitale della Cristianità nel Medio Evo, ha conservato l’impronta del suo prestigioso passato: il Palazzo dei Papi, il ponte Saint Bénezet, detto «ponte di Avignone», le mura, uno straordinario complesso monumentale iscritto nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco, decine di chiese e di cappelle, vestigia di una ricca storia che conferiscono alla città un’atmosfera unica.

 

 

Domenica 5 agosto 2018 Avignone – Orange – Avignone

in bici km. 64

Orange: piccola cittadina provenzale accogliente con la sua atmosfera tranquilla e rilassata, fra piazze, fontane e vie acciottolate.

Ricca di storia antica romana, di grande importanza sono il Teatro Antico e l’Arco di Trionfo, siti tutelati dall’Unesco. Il teatro progettato per accogliere 10.000 spettatori è l’unica struttura di questo tipo ad essere rimasta completamente intatta, miracolosamente scampata al tempo e alle guerre, vanta un’acustica eccezionale.

 

 

Lunedì 6 agosto 2018 Avignone – Pont du Gard – Avignone

in bici km. 67

Il Pont du Gard è l’elemento più prestigioso dell’acquedotto di Nîmes. Costruito tra Uzès e Nîmes si snodava tra le due città per oltre 50 km di lunghezza attraverso le montagne. Dall’alto dei suoi 40 secoli di storia, il Pont du Gard può essere fiero di essere il ponte-acquedotto più alto del mondo romano e di far parte delle meraviglie dell’Antichità.

 

 

Martedì 7 agosto 2018 Avignone – Graveson – Saint Remy de Provence – Avignone

in bici km. 54

Visita guidata: i luoghi di Van Gogh a S.Remy de Provence

L'8 maggio 1889 Vincent Van Gogh si trasferì a Saint-Paul Mausole de Saint-Rémy per essere curato fino al maggio del 1890. Durante l'anno che rimase a Saint-Rémy-de-Provence Vincent Van Gogh ha creato molti disegni e quasi 150 dipinti che sono tra i suoi più grandi capolavori. I paesaggi di Saint-Rémy e dei contrafforti delle Alpilles, i luoghi in cui ha soggiornato, ben conservati, sono oggi offerti ai visitatori come il pittore li ha scoperti più di un secolo fa.

Seguendo Vincent Van Gogh, per tutto il XX secolo e fino ad oggi, questi paesaggi, forme, materiali e luci sono stati scelti da molti pittori che hanno contribuito a fare Remy-de-Provence e le Alpilles una terra dedicata all'arte.
"... ammirerai la Notte stellata di Saint-Rémy, punto culminante di questa febbrile serie di
febbre, che inaugura un nuovo modo di dipingere e costituisce una vetta impareggiabile nell'arte del paesaggio occidentale". (Jean-René Soubiran)

 

 

Mercoledì 8 agosto 2018 Avignone – Tarascona – Arles

trasferimento in bici km. 48 con pullman al seguito; pomeriggio e sera visita libera per Arles

Lasciata Avignone la tappa prevede prima di arrivare ad Arles una sosta per la visita alla città di Tarascona.

Affacciata sul fiume Rodano a chi la visita ha molto da mostrare: il Castello di re René, castello medievale voluto nel 1401 da Luigi II d'Angiò e completato dal figlio Renato d'Angiò; la collégiale Sainte-Marthe, chiesa eretta in stile romanico e gotico dal XII secolo sul luogo in cui si narra sia sepolta Santa Marta di Betania e l'église Saint-Jacques.

Arles città fondata dai Romani sul fiume Rodano(stupendi sono:l’Anfiteatro Romano, gli Alyscamps, l’Eglise Saint- Trophime) conserva tutto il fascino e i colori delle cose di un tempo perduto: i caffè colorati che hanno ispirato tra i più celebri quadri di Van Gogh, il lungo fiume su cui si affacciano antiche case, le piazzette affollate che si animano durante le feste e un caldo sole che accende il bianco degli antichi monumenti romani.

Era il febbraio del 1888 quando Vincent Van Gogh lasciò Parigi alla volta del sud della Francia, il pittore olandese sarebbe rimasto in Provenza fino al 1890; nel frattempo dipinse centinaia di quadri, opere straordinarie in cui i colori ardevano di un’intensità inaudita.

Al fratello Theo scrive nell’aprile del 1888 da Arles Sono di nuovo in pieno lavoro, sempre frutteti in fiore. L’aria qui mi fa decisamente bene (…).Ho un nuovo frutteto, che è bello come un pescheto rosa, sono degli albicocchi di un rosa molto chiaro(…). Mi occorre anche una notte stellata con dei cipressi, oppure sopra un campo di grano maturo; abbiamo delle notti molto belle qui, e io ho una continua febbre di lavoro.”

 

 

Giovedì 9 agosto 2018 Arles – Camargue - Saintes Maries de la Mer

in bici km. 53 rientro in pullman

A metà strada tra l’interno e il mare c'è la Camargue, incredibile scenario naturale risultato dell'azione congiunta della bocca del fiume Rodano e del mare. Dune, vento, stagni, cavalli bianchi, tori, disegnano lo scenario di questo splendido parco naturale.

Saint Maries de la Mer il paese terra di accoglienza, di tradizione e di pellegrinaggio, è costruito tra cielo e mare, là dove il Rodano abbraccia il Mediterraneo. Luogo di leggenda, la sua riva accolse, all’alba della cristianità, Marie Jacobé, Marie Salomé e la loro servitrice Sara, cristiane perseguitate che fuggivano dalla Palestina su una barca senza timone.

Dalle lettere di Van Gogh al fratello:“Mio caro Theo, ti scrivo finalmente da Saintes-Maries sul la Mer. Il Mediterraneo ha un colore come quello degli sgombri, vale a dire è cangiante, non si sa bene se è verde o viola, non si sa sempre se c’è del blu, perché a seconda del riflesso cangiante prende una tinta rosa o grigia. Appena potrò, tornerò qui per farci forse degli studi.(…) La settimana prossima avrei desiderio di andare a Tarascona per fare due o tre studi. (…)” estate del 1888.

 

 

Venerdì 10 agosto 2018 Arles - Nimes - Arles

in bici km. 74 

Come tante cittadine provenzali anche Nîmes è legata alla storia del periodo romano ed è vicina al fiume Rodano pur non affacciandosi direttamente.

Il simbolo di Nîmes è un coccodrillo incatenato ad una palma, a ricordare che la città fu fondata da legionari romani di ritorno dalle vittorie nelle campagne d’Egitto. Il periodo romano fu il più florido di tutta la storia di Nimes, fino a farla considerare la Roma di Francia. Più della vicina Arles, a Nîmes le testimonianze di quel periodo sono evidenti e ben conservate: l’Arena, la Maison Carrée e la Tour Magne. Merita un giro il centro storico, tipico di una cittadina della Francia del Sud: piazzette, fontane, tavolini dei bar all’aperto, botteghe di artisti e artigiani. Ma la Spagna è molto vicina e la si incontra nell’atmosfera e soprattutto nella cucina. Provenzale, spagnola e romana, così quindi, potremmo sintetizzare Nîmes.

 

 

Sabato 11 agosto 2018 Arles – Les Baux de Provence - Arles

in bici km. 48

In mattina visita a Les Baux de Provence, rientro nel pomeriggio visita guidata nei luoghi di Van Gogh ad Arles.

Abbarbicato sulla catena delle Alpilles, il bel villaggio di Les Baux-de-Provence, tutelato come bene culturale dallo Stato, è assolutamente da visitare. Dominato dai resti della cittadella, il borgo offre incantevoli viuzze lastricate su cui si affacciano abitazioni restaurate, risalenti al Rinascimento. Place Saint-Vincent, dove si trovano la cappella dei Penitenti Bianchi e la chiesa di Saint-Vincent, offre una vista spettacolare sui dintorni e, più precisamente, sulla valle della Fontaine.

Arles è punteggiata delle tracce di Vincent Van Gogh. La Chambre de Vincent dove il pittore olandese visse, nel 1888, insieme all’amico Paul Gauguin. La vera camera in Place Lamartin, ritratta nel celebre dipinto fu distrutta durante la seconda guerra mondiale, si può visitare la sua ricostruzione fedele (sulla base delle tele) a grandezza naturale. Espace Van Gogh è l’ex ospedale psichiatrico dove fu internato l’artista in seguito a una petizione firmata dai vicini di casa. A sud di Arles, verso Sainte-Marie de la Mer, immerso nella campagna è nascosto il famosissimo ponte ritratto dall’artista Il Pont de Langlois, che si trova sul canale che collega Arles a Port-de-Bouc.

Sebbene il celebre pittore abbia realizzato qui ben 200 quadri, in città non ne è esposto nessuno. Quello che di Van Gogh resta sono i luoghi, i colori e le atmosfere che permeano la città e che sono impresse nelle sue tele.

 

 

Domenica 12 agosto 2018 - Rientro in Italia

Lungo il tragitto di rientro, faremo una tappa a Nizza per il pranzo (in autonomia) e per una visita della bellissima cittadina e una passeggiata lungo le spiagge di ciottoli della Baia degli Angeli, in Costa Azzurra.

 

NB.: Il programma può subire delle variazioni a discrezione degli accompagnatori.

Accompagnatori FIAB Marco Galla e Paolo Strazzabosco.

 

Per informazioni scrivere a: vangogh2018@biciviaggi.it

 

Il costo del viaggio è di € 900 e comprende:

8 notti in hotel 3/4 stelle con colazione in camera doppia/matrimoniale, 4 cene in hotel, viaggio in pullman GT con carrello porta bici, 2 visite guidate come da programma, polizza medico bagaglio, accompagnatori FIAB. 

Acconto € 300 entro tre giorni dall'iscrizione.

Saldo € 600 entro il 30/6/2018.

L'eventuale supplemento singola (€ 320) e polizza recesso (€ 30) vanno versati contestualmente all'acconto.

 

Nella causale dei bonifici indicare OBBLIGATORIAMENTE il codice: 13CM18 ARLES CAMARGUE, insieme al NOME E COGNOME dei paganti. In caso il primo paghi per due o più persone, il primo nominativo sarà l’intestatario della pratica.

I posti per questo viaggio sono esauriti, ma se vuoi pedalare con noi, leggi i programmi degli altri Biciviaggi e lasciati tentare !!